Santo Stefano Belbo è un ridente paesino delle Langhe, luogo mito della poesia di Cesare Pavese, dove lo scrittore è nato. Territorio tipico del Moscato Bianco, qui denominato Moscato d’Asti o di Canelli, dove il vitigno si trova a proprio agio ed esprime il meglio del suo potenziale.
Su queste colline le pendenze non aiutano e rendono il lavoro più difficile e faticoso. In compenso il paesaggio che ci circonda, plasmato nel corso degli anni dal lavoro dei contadini, è di una bellezza unica, tale da essere riconosciuto, nell'anno 2014, Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.
Il clima favorevole e la tipica composizione del sottosuolo, con il giusto mix tra argille, marne calcaree e bluastre, tufo, sabbie e gessi donano ai vini struttura, finezza ed eleganza.
I vigneti sono dislocati in 7 appezzamenti distinti situati nel territorio comunale a parte uno sito in Calosso (AT). Le posizioni sono soleggiate e panoramiche, favorevoli alla coltivazione della vite e del vitigno Moscato in modo particolare.
Nelle belle giornate è piacevole passeggiare a piedi o in bicicletta e scoprire nuovi scorci dove fermarsi per uno spuntino accompagnato da un buon bicchiere di vino






